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Inspirazione : De Havilland Mosquito “The Wooden Wonder”

Articolo e fotografie di Luigino Caliaro per Squadratlantica.

De Havilland Mosquito “The Wooden Wonder”.

Tra i più importanti aerei del secondo conflitto mondiale, il De Havilland  MOSQUITO si è ritagliato un posto nella storia aeronautica per le sue eccezionali doti di velivoli multiruolo. Costruito dalla De Havilland Aircraft Company in risposta ad una iniziale specifica della RAF del 1936 per un bombardiere medio bimotore, il Mosquito, sin dal suo primo volo, effettuato il 25 novembre del 1940, dimostrò le sue eccellenti caratteristiche di volo. Tuttavia, l’originale scelta progettuale del velivolo, costruzione di un bimotore propulso da due RR Merlin, con equipaggio ridotto a soli due uomini e caratterizzato dalla struttura principalmente lignea, inizialmente orientò la RAF ad utilizzarlo come velivolo da ricognizione, per sfruttare al meglio le sue doti velocistiche e di autonomia.  Il “Wooden Wonder “ (“ Meraviglia di legno” uno dei nomignoli dati al bimotore) però ben presto si dimostrò una eccellente base di sviluppo per ulteriori varianti al punto che già l’anno successivo apparve in servizio una versione specializzata per la caccia notturna, dotata di un pesante armamento ed un radar da ricerca. Senza alcun dubbio però la più potente versione usata dalla RAF nel corso del conflitto è stata la variante da attacco al suolo denominata FB VI, equipaggiata con quattro cannoni da 20 mm montati sotto la cabina di pilotaggio, sei mitragliatrici da 12,7 sul muso e capace di trasportare nella stiva bombe e sotto le ali carichi bellici, bombe o razzi  non guidati, per quasi 1000 kg. La produzione del Mosquito, che proseguì fino al 1950, totalizzò ben 7781 esemplari, 6710 dei quali costruiti durante il conflitto in Inghilterra ma anche su licenza in Canada e in Australia.

Il Mosquito della Fighter Factory.

Proprio un Mosquito costruito in Canada, conosciuto come FB 26, variante essenzialmente identica all’FB VI propulsa però da motori americani Packard-Merlin 225 da 1620 hp, è l’oggetto dell’ articolo e delle fotografie.  Questo “Mossie” (altro nomignolo con il quale il velivolo era conosciuto dagli equipaggi) venne costruito con il serial KA114 presso gli stabilimenti De Havilland presso Toronto alla fine del 1944 e preso in carico dalla RCAF (Royal Canadian Air Force) il 22 febbraio del 1945. L’aereo però non entrò mai in servizio e  dopo aver passato un lungo periodo presso un deposito venne venduto come surplus il 3 aprile del 1948 ad un privato. Ciò che rimaneva del velivolo, rimasto abbandonato per oltre trent’anni, venne acquistato nel 1978 da un collezionista canadese che nel 2004 a sua volta lo rivendette all’americano Jerry Yagen, proprietario della Fighter Factory, deciso riportalo in volo. L’immenso lavoro di ricostruzione fu portato a termine dalla ditta specializzata Neozelandese AVspec e dopo otto lunghi anni di lavoro, il 29 settembre 2012 il Mosquito, al quale venne applicata la livrea del No 487 Squadron della RAF, effettuò il suo primo volo dopo la ricostruzione dalla  pista dell’aeroporto di Ardmore vicino Auckland. Dal marzo del 2013, il velivolo è basato presso l’ American Aviation Museum  di Virginia Beach, che gestisce e opera la collezione volante di warbirds di Yeagen.

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BEHIND THE SCENE : UFFICIO SVILUPPO

image_0E dopo una estate di sviluppo sono “in finale” i primi due maglioni di Squadratlantica !
Dedicati rispettivamente al tedesco Focke Fw 190 “Wurger” ed all’inglese De Havilland Mosquito, “The Wooden Wonder”, due “miti” che si sono spesso scontrati durante la Seconda Guerra Mondiale, i due maglioni riprendono una stampa originale dell’epoca ed una incredibile felpa realmente realizzata per le maestranze della De Havilland Canada. Un modo per dimostrare come sempre che Squadratlantica nasce dalla realtà storica e la celebra con consapevolezza.image_1